Sono Andrea Sgrulloni. Roma non è soltanto la città in cui lavoro: è casa mia.
Sono nato sull'Isola Tiberina, nel cuore di Roma. Questa città fa parte di me, della mia storia e del mio modo di vedere il mondo. Eppure, per capire davvero quanto fosse speciale, ho avuto bisogno di allontanarmene.
Nel 2016 ho lasciato Roma per cercare nuove opportunità a Londra. Ci sono rimasto quasi cinque anni, lavorando nel mondo dell'ospitalità e imparando una lingua, una cultura e un modo diverso di accogliere le persone. Ho vissuto anche a Ibiza, dove ho avuto modo di conoscere nuove realtà e imparare lo spagnolo.
Queste esperienze mi hanno insegnato qualcosa che porto con me ogni giorno: accogliere una persona significa farla sentire a casa, anche quando si trova dall'altra parte del mondo.
Tornare a Roma con gli occhi di un viaggiatore
Quando sono tornato a Roma, dopo il Covid, ho iniziato a guardare la mia città con occhi diversi. Mi sentivo quasi un turista nella mia stessa casa: avevo voglia di riscoprire le sue strade, i suoi panorami, i suoi sapori e tutte quelle piccole cose che spesso chi ci vive dà per scontate.
Vedevo passare le golf cart tra i vicoli e mi fermavo a guardarle, immaginando quanto fosse bello accompagnare qualcuno alla scoperta di Roma.
Poi è arrivato il consiglio che ha cambiato il mio percorso: prendere il patentino da accompagnatore turistico.
Circa due anni fa ho deciso di trasformare quella curiosità in una professione. Ho iniziato ad accompagnare viaggiatori, gruppi e famiglie, partecipando anche alle attività legate al Giubileo del 2025 e accompagnando gruppi in diverse destinazioni italiane.
È stato l'inizio di un percorso che mi ha fatto capire quanto fossi felice di fare una cosa semplice, ma per me speciale: raccontare la mia città a chi la vede per la prima volta.
Oggi, il mio lavoro è far vivere Roma.
Mi sono specializzato nelle esperienze locali, perché credo che conoscere una città significhi molto più che visitarne i monumenti.
Significa assaggiare qualcosa di autentico, scoprire un angolo nascosto, ascoltare una storia, incontrare le persone giuste e lasciarsi sorprendere. Significa sentire quella romanità fatta di carattere, ironia, bellezza e vita quotidiana.
Sono un grande tifoso della Roma e porto questa città dentro di me, con tutto il suo carattere e le sue contraddizioni. Forse è proprio per questo che amo raccontarla: perché non voglio soltanto mostrarla, ma trasmettere qualcosa del legame che mi unisce a lei.
Oggi, attraverso la mia rete di collaboratori e il supporto operativo di 753 Tours, metto questa passione al servizio di hotel, tour operator, agenzie e viaggiatori.
Il mio obiettivo è semplice: fare in modo che chi visita Roma non porti a casa soltanto delle fotografie, ma un'emozione, una storia e un ricordo autentico della Città Eterna.
Perché Roma è meravigliosa. Ma viverla attraverso gli occhi di chi la sente davvero propria può renderla indimenticabile!